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Cosa sono i bollettini premarcati?

Cosa sono i bollettini premarcati?

Un bollettino postale è un sistema di pagamento fornito da Poste Italiane che permette di pagare per utenze e servizi di enti ed aziende che abbiano un conto corrente postale. 

Esistono diversi tipi di bollettini postali, che richiedono un differente grado di compilazione. Dopo una breve panoramica sulle tipologie di bollettino disponibili presso gli Uffici Postali, ci concentreremo sui bollettini premarcati, che possono oggi essere pagati comodamente online. 

Quali tipi di bollettini esistono?

È nozione comune che molti tipi di pagamenti possano essere effettuati presso gli uffici postali, servendosi di bollettini che identificano in maniera univoca mittente, destinatario e causale del pagamento. 

È possibile trovare, nei banchi degli uffici postali, molte tipologie di bollettini destinate ai diversi pagamenti nel circuito di Poste Italiane; di seguito una lista dei più diffusi:

  • bollettino bianco: è il bollettino che può essere utilizzato per tutti i pagamenti verso aziende ed enti di cui si conosca il numero di conto corrente postale; in questo tipo di bollettino i campi vanno compilati integralmente, dal destinatario sino ai dati che indicano la transazione (cifra e causale tra tutti);
  • F35: viene usato per i pagamenti dovuti alla Agenzia delle Entrate nel momento in cui questi si configurano come cartelle esattoriali o pagamenti tardivi o in mora. È riconoscibile dal codice numerico 123, riportato in basso a destra;
  • RAV: riporta il codice 247 ed è un bollettino precompilato; si usa in particolare per il pagamento di tasse su concessioni governative, come quella per il servizio di nettezza urbana; 
  • MAV: è uno dei bollettini precompilati più diffusi, quello usato per esempio per i pagamenti dovuti alle Pubbliche Amministrazioni e per la maggior parte delle tasse universitarie. 

Presenta il codice 247 in basso a destra, ma a differenza dei semplici bollettini postali un bollettino MAV possiede anche un codice identificativo, composto da 17 cifre, che permette di individuare in maniera univoca ogni singolo pagamento. Si tratta infatti di uno standard di procedura interbancaria, che riguarda cioè una transazione tra istituti bancari.

I bollettini elencati sopra prevedono quasi sempre la compilazione di alcuni campi: per un bollettino F35, per esempio, andranno compilati tutti i campi sensibili (pagante, beneficiario, causale ed importo), mentre in un RAV andranno inseriti i dati del versante. 

Esistono poi dei bollettini, cosiddetti premarcati, che vengono emessi già compilati in parte oppure integralmente: ci si riferisce in particolare a quelli identificati con i codici 896 e 674.

I bollettini premarcati: quali sono e come si pagano?

Si parla di bollettini premarcati ad indicare quei particolari bollettini che si usano per eseguire pagamenti di cui siano già noti gli estremi quali i dati del pagante, l’intestazione del beneficiario, l’importo e la causale del pagamento.

I bollettini premarcati riportano, in basso a destra, il codice 674 oppure 896: la differenza fondamentale tra i due è che mentre il bollettino 896 è integralmente compilato, nel tipo 674 va compilata la sezione relativa alla cifra del pagamento che si intende effettuare. 

Vediamo nel dettaglio a cosa servono e come si pagano i bollettini premarcati 674 e 896:

  • 674: è il codice identificativo dei bollettini che vanno utilizzati per pagare multe comminate dalla polizia stradale o dai Carabinieri. In ogni caso, i dati di versante e beneficiario sono già noti al momento dell’emissione. 

Sono infatti utilizzati anche dalle Onlus e dagli enti che richiedono a mezzo posta offerte e sottoscrizioni tramite pagamento postale, per il pagamento del bollo auto e per l’emissione di passaporti e permessi di soggiorno.

  • 896: il tipo di bollettino individuato da questo codice è integralmente compilato. È quello che troviamo allegato alle bollette delle utenze domestiche, per  cui la cifra del dovuto è già nota a monte, ed è quello che si usa per pagamenti ricorrenti quali canoni ed affitti mensili.

I bollettini postali - siano essi bianchi, semi-compilati o premarcati - possono essere ad oggi pagati in diverse modalità. Dove si pagano dunque i bollettini postali premarcati?

  • presso gli Uffici Postali, in contanti o tramite pagamento elettronico;
  • tramite le App ufficiali di Poste Italiane, quali Postepay, BancoPosta, PosteMobile, Ufficio Postale;
  • sui canali di Internet Banking degli Istituti Bancari;
  • presso le tabaccherie e le ricevitorie Lottomatica e Sisal;
  • online, sui canali ufficiali di Poste Italiane o presso altri portali che offrono il servizio di pagamento di bollettini online, come pagasubito.it.

Ogni modalità di pagamento sopra indicata ha un suo costo, che va da 1 euro per il pagamento online con carta di credito presso i canali ufficiali di Poste Italiane fino ai circa 4 euro che possono richiedere alcuni istituti bancari per il pagamento allo sportello.

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